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Lorenzo Magalotti

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Fondo Poligrafo Gargani conservato anche questo presso BNCF

Marco, stampa: Firenze, Stabilimento Grafico Commerciale , Condition: buono. Firenze - Convento S. Marco, stampa: Firenze, Stabilimento Grafico Commerciale. Un trascurabile graffio in prima di copertina. Buona copia. E dove oggi si chiama Chiasso di ferro dietro a Lisei si puosono i Tebaldi detti quelli della Vitella , e que da Filicaia furono loro consorti di linea maschulina , in Merchato nuovo si puosono i Giandonati , e Boschi , e que Della Zanella e gli Uccellini , e que Dell'Archa , e Pesci : e questi Pesci furono antichi merchatanti. Poi nella via di Porta santa Maria erono i Girolami consorti di linea maschulina del beato messer san Zanobi , il quale fu vescovo della nostra citta' di Fiorenza Piu' oltre verso santo Stefano si puosono gli Amidei , e Gherardini , e e vennono di Valdisieve , o vero di Montefavoso: e presso alloro i Pulci , questi furono ricchi ,e potentissimi chatanti , e questi erono tra santo Stefano , e santo Piero Scheraggio, e Borgo santo Appostolo.

Gli Ardinghi Obriachi stavono presso gli Amidei. Gli Amieri abantico stavono da santa Maria maggiore , poi per innanzi vennano in merchato vecchio , e le case dove oggi sono furono de Nerli antichi gentili huomini. I Guicci stavono presso alla Badia di Fiorenza. Vennono di Valdisieve quelli del Forese , e Mazinghi da Campi , e Monaldi stavono tra porta rossa , ella piaza a santa Trinita , e presso a santa Maria Ughi agiugneano le loro case.

E questi mazzinghi havean tributo da Pistolesi dua brachetti , e uno sparviere ogni anno per la festa di messer san Iacopo. Gli Erri consorti de Pigli nel detto si puosono in Porta rossa per certe vie strette , e piu e Pigli loro consorti di ceppo. I Pazzi di Fiorenza si puosono presso i Ravignani presso in porta san Piero , e dirimpetto da Ravignani , e p innanzi vennono da Fiesole merchatanti. Gli Agli si puosono presso agli Arrigucci. E tutte queste sopradette sei famiglie , o vero casati , i quali si puosono in questi sopra nominati luoghi furono antichissimi gentili huomini nella nostra citta di Fiorenza.

Ora io mi penso che questi elenchi di nomi derivino da uno solo che e' divenuto uno stereotipo per chiunque scrivesse dei tempi antichi. Le istituzioni araldiche traggono origine , come sappiamo bene , nel mondo feudale. Viel , Les origines symboliques du blason , Parigi , ; G. Brault , Early Blason Oxford ;H. Da Istituzioni araldiche e paraldiche nella vita toscana del duecento. E' difficile parlare della ricerca genealogica sulle famiglie fiorentine : la ricerca e' stata condotta su un numero di famiglie limitato e spesso si tratta di studi seicenteschi e settecenteschi fatti in modo talvolta disinvolto.

La ricerca genealogica comincia ad interessare a qualche fiorentino gia' dalla meta' del Trecento. Nei libri di ricordi si fa spesso accenno a genealogie , ricostruite a memoria e piu' o meno sicure. Il Verino gia' nel quattrocento mettera' in versi la sua interpretazione dell'origine di molte famiglie. Poiche' non esistevano a Firenze titoli nobiliari in questa concezione aristocratica l'elemento di distinzione si lega alle cariche ricoperte durante il periodo repubblicano , e alla appartenenza al ceto dirigente repubblicano.

Fioriscono i prioristi cioe' gli studiosi della cronistoria degli uomini che hanno occupato le massime cariche dello stato repubblicano.

Vincenzo Borghini , il Monaldi , Scipione Ammirato il vecchio , il Gamurrini iniziano ad esplorare il passato e taluni il Gamurrini in modo particolare , iniziano per ambizione di far vedere di saperne piu' degli altri o per soldi quelle creazioni fantastiche che da sempre caratterizzano gli studi genealogici in cui si tende a dare illustrissime origini al proprio casato.

In queste note irrinunciabili del prof Sergio Tognetti dal sito di Deputazione di storia patria , si parla' anche di mobilita' sociale e di nobilta' che fanno capire molte cose sulla differenza tra la nobilta' italiana e quella europea. Ai nomi del Davidson , del Villari , del Santini , della De Rosa che hanno aperto la pista allo studio dei primordi fiorentini va aggiunta l'opera di Enrico Faini.

Infatti importantissimi direi irrinunciabili per un'amante della storia sono gli attuali studi del dottor Enrico Faini. Enrico Faini, Firenze. Enrico Faini " Alcune conclusioni del dr Faini mi hanno colpito profondamente ed hanno cambiato totalmente le mie prospettive di lettura della storia fiorentina. Quella che segue non e' una storia scritta in modo classico , so ancora troppo poco per stendere una storia scorrevole , e' invece una raccolta di notizie , di pagine di libro , di atti coevi , di osservazioni disposte in ordine cronologico e talvolta apparentemente slegate.

Occorre quindi nel leggere uno sforzo di decifrazione , che aiuti a supplire a quello che per ora manca. Questa raccolta di dati vuole anche essere uno stimolo per qualche storico "vero" che trovandosi una trama gia' impostata ed incuriosito da vicende di un certo peso politico e da vicende produttive , commerciali , finanziarie di sicuro rilievo che coprono l'arco di quattro secoli decida di utilizzarli come base per una ricerca piu' approfondita.

Nel sei-sette-ottocento erano solo in 4 regioni : Toscana , Lazio , Campania , Puglia.

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Con prevalenza numerica in Toscana e Lazio. Ritengo probabile pero' che abbiano tutti un origine toscana anche se ho trovato anche nel Lazio l'uso del soprannome Carnesecca. Oggi nel Lazio troviamo i Carnesecchi concentrati intorno a Roma ed a Ceprano questi probabilmente provenienti da Frosinone. Come e quando siano finiti nel Lazio non sono in grado di dirlo mancando di un indagine genealogica. E' possibile che i Carnesecchi campani siano per la maggioranza una derivazione di quelli laziali.

La contessa si chiama in realta' Cecilia Luranni Cernuschi e non ha a che fare niente coi Carnesecchi. Annibale Bentivoglio nelle aspre lotte con i Carnesecchi rimase ucciso. La fortuna dei Bentivoglio rinfocolo' l'inimicizia dei Canetoli e durante una festa il 24 giugno organizzata per rinsaldare la pace tra le due casate , Annibale venne ucciso. Credo che la migrazione verso il grossetano abbia visto i momenti piu' drammatici di questa storia : con Carnesecchi morti di febbri malariche e a volte di fame.

Dagli inizi del del XX secolo la migrazione si fa piu' intensa e vede molti Carnesecchi muoversi principalmente verso il Nord Italia. Quindi possiamo vedere nel soprannome "Carnesecca" un ovvio nomignolo ad indicare una persona molto magra , quasi secca. Il termine "carnesecca" e' un termine usato in molte regioni italiane per intendere la carne seccata. In Toscana la "carnesecca" indica invece quella parte del maiale piu' comunemente chiamata pancetta. Ritengo possa ridursi alla sola area toscana l'uso di dare il soprannome di Carnesecca al pizzicagnolo o al prosciuttaro cioe' a chi vende la carnesecca o a chi produce o commercia la carnesecca.

Ho trovato il cognome Carnesecca principalmente in Lunigiana e anticamente a Mantova dove era gia' presente fin dall'inizio del trecento. In Toscana e' pero' piu' diffuso il cognome Carnesecchi. Possiamo ritenere che questi cognomi nascano da il soprannome " Il Carnesecca " dato ad una persona o particolarmente magra oppure che aveva a che fare con la carne suina. In Toscana , come detto , la carnesecca e' la pancetta di maiale.

I figli del Carnesecca sono " i figli del Carnesecca " alla latina i Carnesecchi o talvolta semplicemente i Carnesecca. A Firenze troviamo uno dei protagonisti della nostra storia: Il beccaio Piero Carnesecca. Ovviamente Carnesecca e' un soprannome legato probabilmente al mestiere. Piero ,Priore nel , e' figlio di Durante di Ricovero , tavernaio e Priore nel , con interessi mercantili vasti.

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I discendenti dei fratelli di Piero prima sono identificati come Duranti discendenti da Durante poi saranno identificati col nuovo cognome Carnesecchi che diventera' stabile. Ildebrandino detto Carnesecca Cercando tra le mie schede trovo la denuncia dei redditi di un Agnolo di Antonio di Lorenzo Carnesecchi allibrato per i beni in Siena, residente nella compagnia di Pantaneto Archivio di Stato di Siena, Lira dell'anno ,. Lorenzo d'Angniolo di Charnesecca e Furtunato di Atognio di Salucio abitanti a Chiusure nostri nuovi mezzaiuoli nel podere di Casale hebeno lavorare detto podere a uso di buoni e leali lavoratori e devano dare la meta' di tutto quello che ricorano e' detto podere , dia solo la meta' del seme; e piu' debbono dare paia due di pollastre grosse e due paia di caponi l'ano; e piu' debano dare l'ano uova dugientto che comincio' l'ano a di primo di novembre ano detto; e piu' debbano dareogni anno uno ciero di lira per la festa di Satta Marta; e piu' debo prestare a sopradetti moggio tre di grano e loro me lo debbano rendare la prima ricolta che si ricoglie en detto podere.

Frate Anengo da Lecco abate generale del monastero di Monte Oliveto concede a mezzadria sei poderi della badia di Roffeno a quattro gruppi di mezzadri Severo , Giovanni e Nardo i poderi di Rivoli di sopra e di sotto ; Santi, Carnesecca , Luca , Botto e Niccolo' , tutti fratelli con i loro figli,i poderi del Colle e Castelranieri; Giacomo di Bernardino d'Anselmo il podere del Fossatone ; Mariano di Batazzo il podere di Scanello.

Scripta facta de voluntade lo venerabile padre abate frate Anengo da Lecco abbate generale de Monte Oliveto cun tutti li lavoratore de la Badia de Roffena al presente tutti lavoratori : et prima Sivero , Iohanne et Nardo lavoratore a Rivoli de Sopra et de Sotto , Santi, Carneseccha , Luca, Botto, Nicolo'tutti fratelli , con i loro figli i poderi del Colle e Castelranieri Jacopo e Cristofano in Val-d'Ombrone nella Com.

E' ignota la sua origine, per quanto esistesse nel secolo XI,. Corrado il Salico, che dichiara questo monastero fondato e. Galgano, e di S. Simone di Sartianello sotto il pievanato di S. E' possibile che i Carnesecchi che compaiono a Montesansavino intorno a meta discendano da questo nucleo senese. A Prato compaiono agli inizi del quattrocento compaiono due famiglie Carnesecchi di cui non conosco l'origine. Prima a Prato un anziano indicato come Ricovero tabernarius omonimo del padre di Durante compare tra gli anziani del comune fino ai primi anni del Questo mi fa prendere in vaga considerazione che Ricovero possa essersi trasferito a Prato ed aver avuto altra discendenza.

Ildebrandino vocato Carnesecca sembra essere senese compare pero' nell'atto in cui un Piccolomini compra una quantita' rilevante di panni che avrebbero potuto provenire da Firenze. Atto stipulato nel a Siena , quindi dopo la sconfitta fiorentina di Montaperti e l'instaurazione del governo ghibellino a Firenze.

Puo' essere presa in considerazione a titolo di pura ipotesi la remotissima possibilita' di una diaspora per motivi politici di Ricovero e di Ildibrandino. E viene il dubbio della presenza a Cortona di una famiglia cognominata Carnesecca legata dai due atti. Questo servirebbe anche a chiarire se Galizia la moglie di Luca Signorelli apparteneva effettivamente ai Carnesecchi di Firenze e non ai Carnesecca di Cortona. Nel Catasto del non figura nessuna portata intestata a Carnesecchi o Carnesecca a Cortona; cio' indurebbe a pensare che i discendenti di Gerardo de Carnesecca non avrebbero preso il cognome Carnesecca o Carnesecchi.

Eleonora Carnesecca o Malacarne signora di Copertino dal Forum di cultura salentina. Una famiglia Carnesecca di Napoli segnalazione del dr Pasquale Cavallo. Non credo ma e' solo una suggestione che genealogicamente abbiano a che fare con i Carnesecchi toscani.

Potrebbero aver a che fare ma anche questa e' una suggestione con questi Carnesecca presenti a Mantova gia' dai primi anni del trecento oggi non esiste a Mantova alcuna famiglia con questo cognome. Copialettere e corrispondenza gonzaghesca da Mantova e paesi 28 novembre dicembre :.

Le segnalo inoltre i fratelli Albertino e Crescimbeno, figli di Bonaventurino a Carnesicha, elencati tra gli orefici. Archivio storico lombardo. Campagnano, orefice , mantovano, Campanario Cristoforo, gioielliere, Campi Bartolomeo, orefice , pesarese, , Vedi Mon- drone. Carlo, argentiere , Carnesecchi fratelli , orefici , Caronni Valerio, gioielliere E' molto probabile che a Mantova il cognome si sia stabilizzato in Carnesecca e non in Carnesecchi.

Quando un Carnesecchi si sposta fuori dai confini toscani e' soggetto a vedersi cambiare il cognome. Direi che quasi sicuramente e' a Firenze che compare per la prima volta il cognome Carnesecchi Carnesecchi non Carnesecca.


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Nel caso della cognomizzazione dei Carnesecchi fiorentini la cognomizzazione ha anche probabilmente una ancora per me non del tutto chiaro risvolto politico. Infatti i figli ed i nipoti di Pero Duranti Richoveri detto Carnesecca non sembra siano stati identificati come Carnesecchi. Per tutto il periodo — i Duranti scompaiono , per qualche motivo che non conosco dalla scena politica fiorentina. Nel troviamo invece ricordati nelle Delizie di padre Ildefonso i tre fratelli Zanobi , Cristofano , Paolo , discendondenti da Berto di Grazzino di Durante e quindi di un ramo collaterale a Pero di Durante il Carnesecca.

Infatti nelle prime due decadi del quattrocento tutti i discendenti dei Duranti paiono individuabili come Carnesecchi. Anche lo stemma familiare subisce una modifica invero molto piccola , passando da Duranti a Carnesecchi, nel numero delle bande che da quattro divengono tre.

Cosi alla fine del trecento a Prato troviamo due nuove famiglie che nel quattrocento inoltrato si cognominerano Carnesecchi:. Ha due figli: Antonio e Agnolo. Mentre Antonio non ebbe prole, i figli di Agnolo: Giuliano, Michele e Iacopo, si ritrovano al catasto del Hanno figli e convivono con lo zio Antonio, capofamiglia cap.

IV, 1. I loro discendenti appaiono nelle decime del cap. IV, 2 e del cap. IV, 4 con il cognome del Carne per distinguerli dai Carnesecchi v. I Carnesecchi di Prato : Il E' possibile che Pasquino sia chiamato anche lui Carnesecca visto il mestiere. Allo stato attuale della mia ricerca non posso escludere che i Del Carnesecca e i Carnesecchi di Prato avessero uno stipite in comune.

La strana vicenda dei Carnesecchi della citta' di Prato su notizie raccolte da Roberto Segnini ed informazioni del dr Vieri Mazzoni. Fiumi pare escluderlo il Casotti ipotizza una discendenza in comune non penso pero' che ne' l'uno o ne' l'altro abbiano svolto indagini sufficienti per cui la loro e' solo un impressione.

Ch'io sappia possibili legami tra i Carnesecchi fiorentini e quelli pratesi non sono mai stati presi in considerazione. Un briciolo d'attenzione meriterebbe pero' quel Ricovero tabernarius presente tra gli anziani del comune di Prato in rappresentanza di Porta Gualdimare. Questo Ricovero ha in comune coi Carnesecchi fiorentini il mestiere il fiorentino Durante di Ricovero era tabernarius e il nome del padre di Durante e coi futuri Carnesecchi di Prato la localizzazione nell'area di Porta Gualdimare. Non posso dimenticare come i Carnesecchi di Prato ostentino lo stesso stemma dei Carnesecchi fiorentini e l'accanimento con cui difendono il cognome e lo stemma come quasi a rivendicare una stessa origine.

A giocare contro possibili legami la tarda cognomizzazione dei Carnesecchi pratesi che sembrano prendere questo cognome solo nel tardo quattrocento, cioe' quasi un secolo dopo i Carnesecchi di Firenze. Anche a Badi un nucleo di individui prende il nome di Carnesecchi negli anni di fine quattrocento. Qui la cosa potrebbe nascondere un legame per via femminile. Per la famiglia Carnesecchi di Badi succede qualcosa di strano , alcuni di loro col tempo mutano il cognome da Carnesecchi a Carnesecca ,questo addirittura negli anni Non e' escluso quindi che possa questo esser successo per altri cioe' che talune famiglie che oggi si chiamano Carnesecchi potessero un tempo chiamarsi Carnesecca e viceversa.

Nel corso del cinquecento qui e la' per la Toscana spuntano dalla nebbia del tempo famiglie con questo cognome : forse hanno legami con Firenze o con Prato o con Badi o forse semplicemente sono di nuova cognomizzazione. Queste famiglie in taluni casi hanno un legame coi fiorentini in altri il legame forse non esiste. Non potendo , al momento , ancora distinguere per molti individui il loro ceppo d'origine e prendendo questa storia in considerazione tutte le persone che hanno portato questo cognome questa si puo' al momento considerare non la storia di questi o quei Carnesecchi ma bensi la storia del cognome Carnesecchi; lasciando al tempo il compito di chiarire i legami o i non legami tra i vari personaggi.

Questi fatti si svolgono prevalentemente in Toscana ed in particolare a Firenze. Entrero' quindi spesso nei dettagli della storia fiorentina. Spesso avremo modo di constatare come vedendo le cose da un angolo visivo diverso ,cioe' quello delle vicende che coinvolgono le famiglie fiorentine , anche la macrostoria sembri assumere contorni diversi. Uno strumento con cui un certo individuo viene identificato nel gruppo , un mezzo con cui biunivocamente gli altri identificano e l'individuo si sente identificato.

Redirects here:

Quanto piu' complesse sono le relazioni sociali quanto piu' e' necessaria un identificazione molto precisa che eviti per quanto possibile omonimie e scambi di persona. Quanto piu' e' vasto il gruppo quanto piu' il sistema di identificazione deve essere sofisticato per evitare appunto il rischio di omonimie. Il sistema di identificazione toscano prevedeva l'uso di un nome insieme col nome del padre patronimico talvolta veniva aggiunto il nome del nonno e se ancora non bastava si aggiungeva il luogo di provenienza se la persona veniva da fuori oppure il mestiere che faceva , od anche un soprannome vocatus , vulgo.

In area fiorentina i primi cognomi appaiono per lo piu' solo intorno al non considero ovviamente le dinastie feudali sono prevalentemente derivati dal nome del padre patronimici ………………dalla localita'di provenienza , …………….. Normalmente ad iniziare un cognome e' un uomo che nel bene o nel male si distingue per cui e' facile dire i figli di tizio , i nipoti di tizio. Ed e' evidente che non siamo noi a darci un cognome ma sono gli altri a darcelo , noi assecondiamo. Talvolta , prima del concilio di Trento , cambiando di luogo o col tempo si passava da un cognome ad un altro e rami di una stessa famiglia finivano per differenziarsi.

Il notaio attesta l'acquisto di proprieta' a individui che devono essere ben identificati per poter in futuro vantare i diritti derivanti dall'atto. Il successivo sviluppo demografico e il concetrarsi della ricchezza nelle mani della classe mercantile e produttiva emergente rende necessario il cognome per sempre piu persone permettendo loro di identificarsi anche come proprietari. A rendere piu' facile l'identificazione era l'utilizzo oltre che del nome e del cognome ,anche del nome del padre , e del nome del nonno.

Anche perche' l'utilizzo quasi monotono di un gruppo assai ristretto di nomi rendeva all'interno della stessa famiglia le omonimie frequentissime. Se vogliamo sapere qualcosa dei nostri piu' immediati antenati ci basta passare all'ufficio anagrafe e risalire con un po di fatica fino alla meta' del In Toscana troviamo per di piu' un censimento del e i censimenti napoleonici che possono portarci anche agli inizi del A partire dal concilio di Trento venne posto l'obbligo ai parroci di tenere tutta una serie di documenti per una maggior conoscenza dei parrocchiani.

Tra questi i libri dei battesimi , i libri delle morti , gli stati delle anime. In Toscana i dettami furono recepiti da luogo a luogo in tempi diversi cosi si trovano i libri in un arco di tempo che va dal al L'incuria dell'uomo non sempre ha permesso la conservazione di questa immensa raccolta di dati e talvolta si deve mettere in conto che qualche registro sia andato perduto. I libri avrebbero dovuto esser conservati in copia anche negli archivi diocesani oltre che nella parrocchia.

In molti luoghi della toscana i registri di battesimo iniziano addirittura ben prima del ad esempio nel caso di Firenze i battesimi sono registrati a partire dal Esistono poi tutta una serie di documenti : libri delle eta' , libri dei morti ,censimenti , libri delle doti , e nel caso la famiglia possedesse qualcosa anche poco : atti fiscali , atti notarili , ……………………. E' evidente come il periodo antecedente al e' quello piu' critico : e' talvolta avvolto da un cono d'ombra perche' e' il periodo in cui vengono a mancare i registri di battesimo e bisogna far affidamento solo su atti testamentari ,atti di compravendita , documenti fiscali non sempre presenti o facilmente rintracciabili.

A parte certe situazioni estreme sembrerebbe che una ricerca genealogica sia la cosa piu' facile del mondo visto la mole di documenti a disposizione e cio' di cui sembra si abbia bisogno sia solo una dose massiccia di pazienza. I nostri antenati si spostavano frequentemente da un luogo all'altro e non sempre e' facile seguire i loro spostamenti cosi spesso i figli non sono battezzati nello stesso luogo del padre.

A volte la ricerca si ferma per tempi lunghissimi per poi riprendere spedita. Quindi mai scoraggiarsi. Man mano che si scende nel passato le difficolta' nel trovare legami genealogici si fanno sempre piu' grandi. I progenitori di questi Carnesecchi prima si distinguevano col patronimico "Duranti" cioe' erano "i figli di Durante". Nella storia delle famiglie vi e' un periodo in cui il cognome manca e un momento in cui si ci cognomizza. Nel fiorentino il cognome derivava spesso dal nome di un padre o di un nonno particolarmente conosciuti dai vicini : il figlio di xxx oppure il nipote di yyy.

Lo spostamento da un luogo ad un altro luogo portava spesso a ricominciare ex novo questo processo di identificazione. A Firenze cognomi stabili cominciano a comparire intorno al , cognomi che fanno riferimento a eponimi vissuti intorno al con rarissime eccezioni al Quindi prima di un cognome stabile una famiglia passa un lunghissimo processo d'identificazioni diverse e successive che cadono una dopo l'altra. Per molte famiglie questo processo durera' dalla caduta dell'impero romano fino all'applicazione del concilio di Trento; applicazione che varia da luogo a luogo , dal a quasi la fine del settecento.

E' evidente come individui appartenenti ad uno stesso gruppo parentale spesso emergano da questo lungo processo disgregati in cognomi diversi e senza piu' coscienza di una loro origine in comune. Anche i Carnesecchi fiorentini attraversarono questa lunga fase prima di giungere alla stabilizzazione del cognome che avverra' in una data tra il e il Il modo di questa identificazione come vedremo sara' abbastanza singolare e ancor oggi non completamente chiaro.

I Carnesecchi erano pero' gia' emersi dal vuoto documentario negli anni di fine duecento quando ancora non erano identificati con questo cognome. Alla fine del cinquecento ,quando i Medici cercheranno di trasformare le famiglie patrizie in una nobilta' di corte e si comincera' a frugare nel passato. Fino agli inizi del seicento il primo dei Carnesecchi fiorentini individuabile con certezza era Piero di Durante priore di Firenze nel il beccaio Pero Carnesecca e di conseguenza i suoi fratelli Matteo e Grazino e i loro discendenti.

Nel Scipione Ammirato il giovane Cristoforo Del Bianco nelle sue aggiunte alle "Storie fiorentine" di suo zio Scipione Ammirato scriveva che Durante era da identificarsi in Durante di Buonfantino , piu' volte Priore e Gonfaloniere nel Alle mie stesse conclusioni sbagliate discendenza dagli Adimari era gia' giunto presumo sugli stessi elementi lo storico Giovanni Mini. Sortiti i partiti Bianco e Nero , gli Adimari si divisero ,schierandosi alcuni tra i Bianchi , e altri tra i Neri - Carlo di Valois caccio' di firenze i primi e non vi rientrarono che nel Benche' agli Adimari fosse tolta ogni speranza di accedere alle magistrature , pure furono dichiarati Magnati , e si conciliarono il pubblico favore quando Antonio fecesi capo della congiura per la quale venne espulso il Duca d'Atene di ben triste memoria.

Lo stemma dei Carnesecchi di Firenze ha moltissima moltissima importanza nella ricostruzione della loro storia come vedremo :. Permettera' di tracciare un breve albero genealogico capace di chiarire le origini di questa famiglia. Apre il dubbio all'esistenza di legami con la gente di Prato che in anni successivi prendera' questo cognome. Fissa uno stacco cronologico differenziandosi da quello della famiglia quando si chiamava Duranti permettendo una datazione. Una lapide sepolcrale in Santa Maria Novella a Firenze , come detto , fu l'elemento fondamentale per indirizzare la ricerca delle origini sulla giusta strada.

E' la lapide della sepoltura del beccaio Pero Carnesecca. Le nebbie del passato ci hanno lasciato come primo stemma riferibile ai Carnesecchi quello sulla sepoltura di Luca di ser Filippo in Santa Maria Maggiore databile al Il confronto ci rende chiaro come i due stemmi possano esser considerati uguali anche se quello dei Duranti ha una banda in piu'.

Francesco Bini : lastra tombale di Filippo Carnesecchi S. Maria Maggiore Firenze. Della lapide di Santa Maria Novella ne accennava ai primi del seicento il Monaldi ma molto probabilmente ne aveva gia' parlato Vincenzo Borghini poi ne parlano sicuramente sia il Sermantelli sia il Rosselli. Sulle scorte di questa stessa lapide per primo tra i Prioristi il Segaloni inizia intorno al la serie dei Priori dei Carnesecchi fiorentini con il Priorato del di Durante di Ricovero anziche' con quello del di Pero di Durante.

Poiche' la lapide porta alla fiorentina anche il nome del nonno di Piero : Ricovero Pero di Durante di Ricovero. Durante , antenato dei Carnesecchi , e' un personaggio molto interessante , e' un taverniere del popolo di Santa Maria Maggiore,Priore nel , fondatore di una sua compagnia commerciale , capitano di Or San Michele ,ancora vivo nel Non ho trovato per ora nessuna altra traccia nei documenti cartacei che dimostri il legame di Durante di Ricovero coi futuri Carnesecchi , e' solo la pietra per ora a parlare ed anche in maniera molto significativa.

Nel caso di una famiglia si comincia a notarla quando la gente in qualche modo comincia a parlare di lei e quindi la famiglia comincia a lasciar tracce significative nei documenti. Dopo si tenta l'analisi anche del periodo antecedente e con un po di fortuna si trova qualcosa che era sfuggito perche' poco rilevante. E quindi l'anno in cui il ramo di Durante Ricoveri tavernaio entra a far parte del ceto dirigente del comune di Firenze. L'elezione al priorato sanziona una specie di emersione dall'anonimato di una parte di questa stirpe.

Come accadeva a Firenze il successo politico raramente era disgiunto dal successo negli affari : quindi nonostante Durante venga classificato come tavernaio dobbiamo guardare a lui come a un mercante di successo immatricolato come tavernaio ma con un'attivita' molto piu' estesa. Nel corso di questo periodo di tempo emergeranno da questa famiglia personaggi che possiamo definire senza dubbio "storici".

Cio' che riguarda questa famiglia prima del e' una zona nebbiosa che faccio fatica a decifrare ma che potrebbe aprire a una nuova storia nel territorio di Cascia e Ostina nel Valdarno superiore zona dei Conti Guidi dei Pazzi della Valdarno , dei Castellani , dei Duranti di Nese, degli Altoviti ,dei Bardi , dei Foraboschi I Carnesecchi saranno dal Quattrocento fino alla fine del Settecento una delle famiglie piu' importanti di una citta' cosi ricca di storia come Firenze eppure di loro non si e' quasi parlato.

V pag. Carnesecchi : Sono molto antichi , e si dissero gia' dei Duranti. Per loro chiamasi il Canto de' Carnesecchi dal Centauro , ove era la casa di Francesco Maria , il quale non e' molto ch'e' passato all'altra vita senza successione. E' possibile che la cattiva fama che la chiesa cattolica ha sparso sul nome di Pietro Carnesecchi ,infame per i cattolici ma martire per i protestanti ,abbia macchiato il nome dei Carnesecchi contribuendo alla dimenticanza in cui giace. Piu' probabilmente l'obblio e' dovuto al fatto che gia' nel settecento le linee aristocratiche erano estinte , e le linee povere erano impegnate da altri pensieri che la fama della famiglia o dar dei soldi ad un genealogista per ricostruire le parentele.

Presero poi il nome di Carnesecchi nome certamente mutuato attraverso il beccaio Pero Carnesecca intorno al quando i tre fratelli Zanobi, Cristofano , Paolo figli di Berto di Grazino , pur non essendo quindi discendenti diretti di Pero iniziarono ad essere identificati con questo cognome che poi si estendera' a tutti i pochi altri membri della famiglia Duranti.

Da notare la presunta parentela coi Duranti di Santa Croce asserita dagli eruditi ma che io non ho trovato come dimostrare sebbene la vicinanza dei possessi nel Reggello parrebbe confermare ab antiquo. Questo cognome Carnesecchi in un certo qual modo bizzarro e' divenuto coi Carnesecchi fiorentini un cognome importante ; importante nella Firenze rinascimentale perche' socialmente assai importante era la famiglia fiorentina ; importante anche a livello nazionale perche' alcuni suoi appartenenti possono essere considerati personaggi storici di un certo spessore.

Nei primi decenni del trecento a Firenze il beccaio Pero Durantis Richoveri ,conosciuto come Pero Carnesecca , probabilmente legato a Parte Guelfa fonda le fortune politiche della famiglia. Solo intorno al ,Zanobi di Berto di Grazino , discendente indirettamente da Pero , cessera' di essere identificato come Duranti per essere identificato come Carnesecchi. Cognome che diverra' comune a tutto il ceppo sopravvisuto alle epidemie del trecento.

L'identificazione di Durante e' certa, cerchiamo , per un momento , di andare un poco a ritroso e di fare luce sulla figura di Ricovero Recupero padre di Durante. Un lodo del in cui compare nel popolo di Santa Maria Maggiore un taverniere di nome Ricovero. Il nome Ricovero e' in quel periodo un nome molto comune ma il popolo e la taverna inducono ad un forte sospetto di trovarci di fronte al nostro uomo. Se cosi fosse i futuri Carnesecchi erano presenti a Firenze nel popolo di Santa Maria maggiore gia' dalle prime decadi del XIII secolo ed esercitavano il mestiere di tavernai.

Quasi tutti i genealogisti sono d'accordo nel ritenere che il luogo d'origine dei Carnesecchi fosse Cascia nel Valdarno superiore dove nel catasto del troviamo la maggior parte dei loro beni fondiari. Gia' nel il Verino ,narrando in rima delle famiglie notabili fiorentine , ipotizzava della provenienza dei Duranti da Cascia di Reggello. E successivamente i genealogisti parlavano di un legame coi Duranti di Santa Croce anche loro provenienti da Cascia.

Ipotizzando la presenza di Ricovero nel a Firenze ,e' da vedersi un andirivieni tra Firenze e Cascia di questi primi Carnesecchi che forse utilizzano Cascia come luogo di approvvigionamento per l'attivita' cittadina senza escludere che anche qui non abbiano una qualche attivita' di ristoro. Infatti dall'atto del alla morte del beccaio Pero Carnesecca passa qualcosa di piu' di cento anni. Sono un centinaio di anni a Firenze segnati dall'oscurita' di un'attivita' minore da cui esce improvvisamente Durante che nel e' eletto Priore.

La compagnia di Durante di Ricovero da lui fondata e di cui non conosco quasi niente lascia intravvedere un mondo da scoprire. Ma la fortuna commerciale a Firenze deve essere consolidata con l'accettazione nel ceto dirigente. A questo , come ora vedremo , pensera' il beccaio Pero Carnesecca che solidale a Parte Guelfa inserira' definitivamente la famiglia tra quelle che contano.

E puo' aprire uno spiraglio di luce sulla possibile imprenditorialita' di questa famiglia che emigrata Firenze come in una America del secolo XIII mette in piedi un'attivita' sufficientemente lucrosa anche se socialmente non rilevante ispirando altri parenti a fare la medesima cosa. Di questo segno un documento che ritengo falso o comunque fortemente inquinato inserisce i Carnesecchi in compagnia di molte altre famiglie fiorentine tra le famiglie consolari.

Da nessuna parte ho trovato alcun motivo , neanche vago , di conferma alla cosa anzi tutto sembra provare la falsita' della cosa. Da un libro di memorie di Giovanni Frescobaldi probabilmente falso o comunque alterato dr Piccardi. Per rispondere solitamente gli studiosi fanno riferimento alla localizzazione dei loro futuri possessi terrieri. Infatti e' stato piu' volte notato come vi fosse la tendenza nelle famiglie di recente urbanamento in Firenze e di recente arricchimento a comperare terreni nei luoghi d'origine nel contado.

Nella sua portata presentata al catasto del Luca di Luca Carnesecchi denuncia una proprieta' nel Castelvecchio di Cascia , un luogo abbandonato da molto tempo. Questo fatto fa fare alcune considerazioni alla dottoressa Valentina Cimarri e alla signora Maria Luisa Fantoni. Ampia,lussuosa magione. Effettivamente ha ragione Maria Luisa Fantoni : perche' comperare qualcosa in un luogo abbandonato da tanto tempo?

Articolo della dottoressa Valentina Cimarri Calussi : Famiglie fiorentine e loro possessi a Cascia nel Due sono ubicati sul torrente Resco e caratterizzati dalla presenza di una casa da lavoratore e pezzi di castagneto; il terzo, sebbene non sia specificato, potrebbe essere quello di San Giovenale valutato fiorini. Una disgressione I Castellani e la loro origine a Cascia Reggello.

E' interessante notare che cosi come esiste una famiglia Carnesecchi a Prato di origini non precisate , esiste a Prato anche una famiglia Castellani di altrettante origini non precisate. Poco si conosce di questa famiglia magnatizia e ghibellina , forse originaria della Villa di Iolio. Fede del fu Iacopo , che nel e' fra i capifamiglia prestanziati di fiorini 10, fu bandito nel : nel documento e' cognominato de Castellanis BNF L Bal c It. All'estimo del spettano ai Castellani le seguenti poste : figli di Amerigo Ceppi lbr s 6 ; Castelluccio di messer Lotto lbr ;Sandro del fu messer Soffredi I figli di messer Arrigo furono Meo e Ghetto BRP c 95t ma di essi e degli altri Castellani che ebbero case e torri a porta Capo di Ponte nell'ambito della seconda cerchia , perdiamo ogni traccia.

Fonte: www. Vorrei attirare l'attenzione sulla contiguita' e la vastita' della dislocazione dei possessi quattrocenteschi dei Carnesecchi, dei Castellani, dei Duranti di Nese nel piano di Cascia. Oggi non ho documentazione sufficiente per capire quando e come queste famiglie ne siano entrate in possesso. Matteo di Durante i suoi figli cioe' ser Filippo notaio e messer Niccolo giudice conservano stretti legami col territorio valdarnese. In modo particolare ser Filippo e' delegato a rappresentare in piu' occasioni il popolo di Cascia nei confronti del Coomune di Firenze.

Una lapide non piu' esistente era presente nell'ingresso della Pieve di San Piero e ricordava la sepoltura di Grazino e di Matteo Durantis. Opere by Vincenzo da Filicaia Book 8 editions published between and in Italian and held by 13 WorldCat member libraries worldwide. Opere del senatore Vincenzio da Filicaja : tomo primo [-secondo] by Vincenzo da Filicaia Book 6 editions published between and in Italian and Latin and held by 12 WorldCat member libraries worldwide. Audience Level. Related Identities. Associated Subjects. Alternative Names. Da Filicaia, Vincenzo Author , Creator. PQ, Project Page Feedback Known Problems.